domenica, 21 novembre 2004
Ieri sera cena della bagna cauda.
Bello, serata con amici, caos di bambini che vagano per la casa, cibo, chiacchere e vino in abbondanza.
Oggi sconto gli effetti di aglio, topinambur e quant'altro golosamente ingurgitato ieri sera.

PS. una curiosità sulle proporzioni della bagna cauda: in media ogni adulto si è ingurgitato, 6 spicchi di aglio e 120 g di acciughe. Ma questa è la media calcolata su 5 uomini e 4 donne complessivamente...
scritto da: jeffhawk alle ore 15:16 | Permalink | commenti (11)
Commenti
#1    23 Novembre 2004 - 08:04
 
la mattina dopo nel cielo azzurro e terso, con aria limpida e frizzante mi sono sparato un "lungo" (per me) di 12 km grignasco-prato e ritorno in 56'. non escludo l'effetto propulsivo del topinambour. potremmo addirittura consigliarlo come dieta pre-maratona. unica contro-indicazione, che potrebbe anche costituire un notevole vantaggio, è l'effetto chimico/sbocco per chi corre vicino o peggio dietro.
slobo
utente anonimo

#2    23 Novembre 2004 - 09:21
 
in effetti non capisco in che senso costituisca una controindicazione
per il tenutario: la media è da calcolarsi non su 5 uomini e 4 donne, ma su 4 uomini, 4 donne e te
utente anonimo

#3    23 Novembre 2004 - 11:35
 
complimenti per la qualità, ma in effetti la quantità era davvero scarsa

questo mi ha consentito di limonare domenica senza scatenare conati, però per la prossima raddoppierei secco le quantità

a proposito: credo di dovere la mia quota di spesa a qualcuno, fatemi sapere
vuja
utente anonimo

#4    24 Novembre 2004 - 13:43
 
il fatto è che siete diventati improvvisamente tutti dei pozzi senza fondo: la quantità era già stata aumentata rispetto al passato
utente anonimo

#5    24 Novembre 2004 - 14:31
 
le avevi sciacquate di brutto le acciughe di sabato scorso, metà era acqua... ci credo che il peso era aumentato, ma mica di sostanza, furbacchione!
utente anonimo

#6    24 Novembre 2004 - 16:20
 
per non sbagliare la prossima volta stiamo sui due etti di acciughe (peso sgocciolato) e 10 spicchi d'aglio a cranio; e non se ne parli più, basta braccini corti

passando a un po' di cultura, per voi amanti di bagna cauda, segnalo un bel libro sull'argomento, "Il salto dell'acciuga" di Nico Orengo, Einaudi tascabile, piccolino così si legge pure alla svelta (ma quanto sono aumentati anche i tascabili con l'arrivo degli eurozzi... ma questo è un altro argomento)

baci & abbracci
oltre il mare... la samp
vujadin
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vujadin

#7    24 Novembre 2004 - 22:07
 
Mopani non sviare che alla fine eravamo in 3 a contenderci la pentola per la scarpetta.
Confermo la pochezza delle dosi, lo scorso anno c'erano due persone in meno...
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jeffhawk

#8    25 Novembre 2004 - 11:44
 
Non ho mai mangiato al bagna cauda. Lo so è grave, ma non ne ho mai avuta l'occasione.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente gattasorniona

#9    25 Novembre 2004 - 11:58
 
LA bagna cauda, mica AL bagna cauda... (ma forse è un errore di battitura)

Ci sono cose più gravi, comunque, non preoccuparti, dai, su, e poi magari la prossima volta jh ti invita
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vujadin

#10    26 Novembre 2004 - 10:13
 
per gattasorniona:
prendi 1 etto di acciughe sotto sale a cranio e 4/5 spicchi d'aglio per ogni etto d'acciughe (le dosi dipendono un po' dalla voracità dei commensali, come avrai capito)
togli l'anima all'aglio e lascialo a mollo per una notte nel latte; poi lo fai sobbollire a fuoco bassissimo nel latte, rigirando spesso, finchè non si disfa (ci vuole almeno un'ora e mezza). Lava bene le acciughe per togliere il sale (tre volte, di cui l'ultima con acqua acidulata con aceto, ce le lasci a mollo una ventina di minuti); diliscale e aggiungile alla poltiglia biancastra e nauseabonda (l'aglio spappolato, intendo); aggiungi anche una quantità industriale d'olio extravergime d'oliva, aspetta che il tutto si sia spappolato bene (puoi aiutarti con il minipimer) e alla fine aggiungi un po' di panna liquida.
Prepara le verdure (patate, cavolfiori e cavolini di bruxelles bolliti, peperoni al forno e crudi, sedano, cardo gobbo, topinambur crudi e bolliti e/o ciò che ti suggerisce il tuo appetito) e intingi le verdura nella bagna ben cauda.
La preparazione è un po' lunga ma ne vale la pena; ma forse è meglio che il tenutario del blog ti inviti...
utente anonimo

#11    26 Novembre 2004 - 18:23
 
Se GattaSorniona se la sente di fare un viaggio fino in provincia di Novara (non so dove abita), è disposta a sopportare la marmaglia urlante dei bambini e non porta più di 2 persone al seguito prometto di invitarla alla prossima bagna cauda.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente jeffhawk

Commenti

categoria: