martedì, 13 ottobre 2009
Con tre figli piccoli in casa ci abbiamo messo poco ad essere sommersi da una montagna di inutili e fastidiosi gadget plasticosi; una quantità esagerata di ninnoli in plastica che si rompono quasi subito, si infrattano sotto ai divani, dietro ai letti fino a che non finiscono nel sacco della plastica a generare spazzatura di cui si potrebbe volentieri fare a meno.
Da parecchio tempo come famiglia abbiamo dichiarato guerra ai gadget e, al supermercato, evitiamo l'acquisto di quei prodotti che includono "omaggi" assolutamente non richiesti.
Semplice no?
Invece no, oggi, di fronte al bambino che voleva i cereali per la colazione, ho tristemente constatato che tutti i tipi a scaffale contenevano un gadget!
Ma è mai possibile che un consumatore debba faticare per trovare e comprare un prodotto senza omaggi?

Vorrei allora lanciare due appelli:

il primo alle aziende: perfavore, mettete in commercio anche versioni senza "omaggio" dei vostri prodotti, anche allo stesso prezzo; li comprerei lo stesso perché ciò che cerco è il prodotto. Sono convinto che tanta gente, come me, li preferirebbe a quelli con il gadget.

il secondo ai politici: questa miriade di gadget "regalati" assieme ai prodotti finiscono inevitabilmente per aumentare il volume complessivo della spazzatura che poi tocca pagare a noi; costringete i produttori a pagare un imposta aggiuntiva per ogni gadget veicolato come omaggio che copra i costi di smaltimento anziche caricare i costi sempre e solo sul consumatore finale.
scritto da: jeffhawk alle ore 19:03 | Permalink | commenti (4)
Commenti
#1    13 Ottobre 2009 - 23:31
 
pensa abbiamo politici che hanno anche in mano buona parte del mercato pubblicitario... quindi il punto secondo per ora lo accantonerei, per sfiducia

mentre riguardo il punto primo, il gadget è plastica aggiunta, ma anche tutto il resto è una montagna inutile!

quello che non sopporto è tornare dalla spesa e avere il bidone della carta pieno e quello della plastica strabordante, neanche a metà settimana....


100 gr di "prodotto X": un sacchetto di plastica, una confezione, un foglietto, un nastrino, una doppia fascetta
da ripetersi ogni volta che i miseri 100 gr di prodotto finiscono

ma comprare 2 kg di prodotto direttamente, o ricaricarlo dentro un cavolo di barattolo mi farebbe risparmiare due bidoni di plastica al mese. due BIDONI, a testa.

io ormai se vedo che la confezione pesa più del prodotto lo lascio lì. vuol dire che pago più di immondizia che di prodotto.

ilfoto
utente anonimo

#2    13 Ottobre 2009 - 23:35
 
ps:

per la verdura, cassette di verdura dal produttore diretto, a fara c'è uno ma non ricordo il nome, www.ortobiobroggini.it per chi è della zona varese

per detersivi e prodotti a borgomanero c'è un negozietto che vende sfuso, porti i barattoli e li riempi, oltretutto hanno anche prodotti senza coloranti e profumi aggiunti
puoi anche comprare un blocco di sapone, senza confezione + plastica + carta ecc, solo il pezzo di sapone

se avete altro da segnalare ...  :)

ilfoto
utente anonimo

#3    14 Ottobre 2009 - 09:50
 
il produttore di fara si chiama stefano beldì e abita appena prima del campo sportivo e delle scuole (prendendo la strada che porta verso carpignano, girare a sinistra appena prima del canale mora)
per il resto, io cerco di comprare prodotti-base, il meno lavorati possibile (e di conseguenza con confezioni meno elaborate)
Mopani
utente anonimo

#4    14 Ottobre 2009 - 12:54
 
Ottime segnalazioni!
Non riesco a capire perchè, ad esempio, le brioches debbano essere plasticate una ad una, dentro una scatoletta di carta, dentro una confezione di plastica, magari c'è l'offerta due confezioni al prezzo di una e uniscono le due confezioni in un super sacchetto che le contenga!!!
Tenar
utente anonimo

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